Bologna città degli Archivi LGBTI+

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Le tappe

Porta Saragozza

Partenza – Arrivo Il sindaco Renato Zangheri (1925-2015) assegna una struttura pubblica all’associazionismo omosessuale. E’ la prima volta in Italia. Il circolo ARCI Gay “Il Cassero” sarà inaugurato il 19 dicembre 1982 e rimarrà qui fino al 2002, per poi trasferirsi alla Salara, edificio restaurato dell’antico porto di Bologna.

1 <p>Partenza &#8211; Arrivo Il sindaco Renato Zangheri (1925-2015) assegna una struttura pubblica all&#8217;associazionismo omosessuale. E’ la prima volta in Italia. Il circolo ARCI Gay &#8220;Il Cassero&#8221; sarà inaugurato il 19 dicembre 1982 e rimarrà qui fino al 2002, per poi trasferirsi alla Salara, edificio restaurato dell&#8217;antico porto di Bologna.</p>
Giardini di Villa Cassarini

Partenza – Arrivo Nel Parco di Villa Cassarini si trova un monumento dedicato alle vittime omosessuali del nazismo e del fascismo. Un triangolo in marmo rosa incastonato tra sanpietrini, posti anch’essi in forma triangolare, simboleggia la persecuzione degli oltre 10.000 omosessuali rinchiusi dopo il 1933 nei campi di concentramento del Terzo Reich.

 

2 <p>Partenza &#8211; Arrivo Nel Parco di Villa Cassarini si trova un monumento dedicato alle vittime omosessuali del nazismo e del fascismo. Un triangolo in marmo rosa incastonato tra sanpietrini, posti anch’essi in forma triangolare, simboleggia la persecuzione degli oltre 10.000 omosessuali rinchiusi dopo il 1933 nei campi di concentramento del Terzo Reich.</p>
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Piazzale Marcella di Folco

A Marcella Di Folco, iconica presidente del Mit – Movimento Identità Trans dal 1998 al 7 settembre 2010, la Giunta del Comune di Bologna, su proposta dell’assessora ai Lavori pubblici Virginia Gieri, ha intitolato un’area pubblica all’attivista trans e consigliera comunale. Si tratta della superficie di forma ovale al centro del giardino di Villa Cassarini, nel quartiere Porto-Saragozza, che d’ora in poi si chiamerà “Piazzale Marcella Di Folco“.

3 <p>A Marcella Di Folco, iconica presidente del Mit – Movimento Identità Trans dal 1998 al 7 settembre 2010, la Giunta del Comune di Bologna, su proposta dell’assessora ai Lavori pubblici Virginia Gieri, ha intitolato un’area pubblica all’attivista trans e consigliera comunale. Si tratta della superficie di forma ovale al centro del giardino di Villa Cassarini, nel quartiere Porto-Saragozza, che d’ora in poi si chiamerà “Piazzale Marcella Di Folco“.</p>
La Salara

Quando venne fondato il Porto di Bologna, nella metà del cinquecento, venne anche istituito un primo edificio adibito a Magazzino del Sale. La Salara è ad oggi l’unico edificio che testimonia la presenza dell’antico Porto fluviale e solo nel 1982 lo stabile viene recuperato da un restauro che lo riporta fuori terra e consolidato nella parte strutturale. Dal 2002 la Salara è sede del Cassero LGBTQIA+ Center precedentemente ospitato a Porta Saragozza.

4 <p>Quando venne fondato il Porto di Bologna, nella metà del cinquecento, venne anche istituito un primo edificio adibito a Magazzino del Sale. La Salara è ad oggi l&#8217;unico edificio che testimonia la presenza dell&#8217;antico Porto fluviale e solo nel 1982 lo stabile viene recuperato da un restauro che lo riporta fuori terra e consolidato nella parte strutturale. Dal 2002 la Salara è sede del Cassero LGBTQIA+ Center precedentemente ospitato a Porta Saragozza.</p>
Giardini Stefano Casagrande

Un giardino, situato tra le mura medievali e inaugurato nel 2012, dedicato ad uno dei più noti artisti ed attivisti del movimento gay bolognese, Stefano Casagrande, tra i fondatori del Cassero e ispiratore nel 1994 della manifestazione The Italian Miss Alternative per raccogliere fondi da destinare alle associazioni impegnate nella lotta all’Aids.

5 <p>Un giardino, situato tra le mura medievali e inaugurato nel 2012, dedicato ad uno dei più noti artisti ed attivisti del movimento gay bolognese, Stefano Casagrande, tra i fondatori del Cassero e ispiratore nel 1994 della manifestazione The Italian Miss Alternative per raccogliere fondi da destinare alle associazioni impegnate nella lotta all&#8217;Aids.</p>