Porta Saragozza simboleggia la lunga presenza sul territorio bolognese della comunità LGBTQIA+. Non senza polemiche fu concesso nel 1982 a uno dei primi collettivi queer della città, il Circolo di cultura omosessuale 28 giugno, rimasto in questo luogo fino al 2002.
Il Cassero di Bologna sede Arcigay Nazionale trasloca dalla storica sede di Porta Saragozza per stabilirsi alla Salara.
“L’IPOTESI DEL CASSERO SI PRESENTO’ IN MODO DEL TUTTO CASUALE. ERA PROPRIO UN BEL POSTO E CE NE INNAMORAMMO IMMEDIATAMENTE. “
Il sindaco Renato Zangheri (1925-2015) assegna una struttura pubblica all’associazionismo omosessuale. E’ la prima volta in Italia.
Il circolo ARCI Gay “Il Cassero” sarà inaugurato il 19 dicembre 1982 e rimarrà qui fino al 2002, per poi trasferirsi alla Salara, edificio restaurato dell’antico porto di Bologna.
A proposito della decisione della giunta di Bologna di assegnare il Cassero di Porta Saragozza come sede del circolo culturale "28 giugno" e della relativa protesta dei cittadini dei quartieri Costa-Saragozza e Malpighi (1982)
7 aprile 1982
Datt., 5 cc. num.,
lettera a nome di Franco Grillini
alcune annotazioni a penna
lettera a nome di Franco Grillini
alcune annotazioni a penna





