A pochi passi da Porta Saragozza troviamo Giardini di Villa Cassarini dove, un triangolo di marmo rosa progettato dall’architetto Corrado Levi, ricorda quello che le persone omosessuali erano costrette a portare appuntato sulla casacca nei campi di sterminio.
Bologna, infatti, è stata la prima città in Italia a creare un simbolo pubblico di Memoria della persecuzione nazifascista.
“c’era il desiderio di far conoscere quanto gli omosessuali siano stati vittime del nazismo: fatto totalmente ignorato dagli storici o liquidato tutt’al più in una o due righe”
Comunicato stampa / Manifestazione antifascista dell'Arcigay-Arci lesbica sabato 4 giugno ore 16,30 a Bologna con concentramento al Cassero per apporre una corona d'alloro al monumento in ricordo delle vittime gay del nazifascismo...
31/05/1994
Datt., 1 c., carta intestata: "Arci Gay / Movimento Libertà Civili / Associazione Ricreativa Culturale Italiana / Italian Lesbian and Gay National Association"
a nome di Franco Grillini, presidente Arcigay-Arcilesbica e candidato al Parlamento Europeo nelle liste PDS del Nord Est
a nome di Franco Grillini, presidente Arcigay-Arcilesbica e candidato al Parlamento Europeo nelle liste PDS del Nord Est





