DEGLI SPAZI DI INCONTRO ALLE STRADE DELLA CITTA’
Porta Napoli è un luogo particolarmente significativo per raccontare i Pride leccesi e più in generale le manifestazioni che hanno attraversato la città. Nel 2022, per esempio, il Salento Pride partì proprio da qui con un corteo di circa tre chilometri attraverso la città. La manifestazione fu organizzata da una rete che comprendeva Arcigay Salento, I Sentinelli del Salento, Lobello Records e Ra.Ne. Rainbow Network, con l’adesione di numerose associazioni e realtà territoriali.
Attraversare lo spazio urbano con corpi, bandiere, musica, cartelli e rivendicazioni significa cambiare temporaneamente il modo in cui la città può essere vista e abitata. La strada smette di essere soltanto un luogo di passaggio e diventa uno spazio in cui identità e istanze a lungo relegate ai margini acquistano visibilità. Per questo fotografie, manifesti e percorsi dei Pride non sono soltanto materiali illustrativi: sono fonti per ricostruire una storia politica della città.
Accanto al Salento Pride, la scena locale ha prodotto anche esperienze autonome come Orda Pride, legate a pratiche queer, transfemministe, intersezionali e costruite dal basso. Mettere in dialogo queste esperienze permette di mostrare che non esiste un’unica forma di Pride: cambiano linguaggi, soggetti, alleanze e modi di occupare lo spazio pubblico.
Orda Pride nasce nell’ambito della scena queer intersezionale salentina e rivendica un Pride politico, indipendente, transfemminista e costruito dal basso. Questa tappa permette quindi di raccontare la conquista dello spazio pubblico non come un processo concluso, ma come un terreno ancora vivo, attraversato da pratiche, differenze e conflitti.







